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Qui sono raccolti i materiali provenienti dagli scavi delle isole di Filicudi, Salina, Panarea e Stromboli, e dove è provvisoriamente esposta la necropoli a incinerazione della prima età del Bronzo di Lipari.
Nell'ingresso grandi pithoi del villaggio della Portella di Salina.
SALA A
Testimonianze di frequentazione delle isole durante il Neolitico superiore (intorno al 3000 a.C.). Frammenti di ceramiche dello stile di Diana da Filicudi, Panarea e Stromboli. Giacimento della Calcara di Panarea, con livelli del Neolitico superiore e della prima età del Bronzo. Stazione della Serra Fareddu di Stromboli (facies culturale di Piano Conte, intorno al 2.500 a.C.). Stazione del Piano Quartara di Panarea (che da il nome alla facies culturale eoliana fiorita negli ultimi secoli del III millennio) e dei Pianicelli di Ginostra (Stromboli), e corredo di una tomba di Malfa (Salina) della stessa età.
Insediamenti del capo Graziano di Filicudi, che danno il nome alla facies culturale eoliana della prima età del Bronzo (circa 2000-1400 a.C.). L'abitato, sorto dapprima in basso sulla riva meridionale del piano del Porto (capanne di Filo Braccio e di Casa Lopez), si spostò più tardi, per necessità di difesa, sull'alto della scoscesa Montagnola, ove è stata scavata una ventina di capanne nelle quali la vita continuò anche nella successiva fase culturale detta del Milazzese (media età del Bronzo). Corredi delle sepolture deposte entro anfratti naturali della roccia sulle scoscese pendici meridionali della Montagnola.
Ceramiche delle capanne di Filo Braccio e Casa Lopez di tipi e forme che presentano strette somiglianze con quelle contemporanee della Grecia continentale e delle isole Ionie (Protoelladico III 2100-1980 circa a.C.). Rinvenimenti del villaggio della Montagnola delle fasi inoltrate del Bronzo antico. Particolarmente importanti i frammenti di ceramica protomicenea (1550-1400 circa a.C.) in esse rinvenute. Rinvenimenti del Bronzo antico di Alicudi (contrada Fucile) e di Panarea (punta di Peppemaria).
SALA B
Vi sono esposte provvisoriamente le tombe a incinerazione della contrada Diana di Lipari, appartenenti a fasi antiche e medie della cultura detta di capo Graziano.
SALA C
Materiali del villaggio di San Vincenzo dell'isola di Stromboli della stessa età. Materiali dal livello del Bronzo medio (sec. XIV-inizi XIII a.C.) del villaggio della Montagnola di Filicudi.
SALA D
Isola di Salina: abitato del Serro dei Cianfi con ceramiche miste del Bronzo antico e medio e frammenti protomicenei. Villaggio della Portella, tipico della media età del Bronzo (facies culturale del Milazzese 1400-1270 circa a.C.). Ceramiche locali e appenniniche importate dalla penisola italiana. Fra queste, bella coppa decorata a nastro punteggiato. Dalla capanna F frammenti di vaso protomiceneo e collane con perle di pietra dura e di pastiglia smaltata, appartenenti a un tipo di produzione orientale di cui si trovano esempi nell'occidente europeo, fino alle isole britanniche, attestanti la penetrazione commerciale micenea.
Isola di Panarea: villaggio del promontorio del Milazzese, che dà il nome alla facies culturale eoliana del Bronzo medio. Anche qui alle ceramiche locali (coppe su alto piede, bottiglie decorate, piccoli pithoi, grandi teglie) si associano ceramiche appenniniche importate dall'Italia meridionale e ceramiche micenee dello stile Miceneo III (sec. XIV a.C.), fra cui una coppa quasi interamente ricostruita.
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